lunedì 12 novembre 2012

Pane soffice alle patate

Ecco una ricetta che volevo fare già da un po' ma della quale non trovavo una base semplice da cui partire, finalmente, unendo alcune ricette e alcuni suggerimenti trovati nel gruppo di Facebook "La Pasta Madre" sono riuscita ad ottenere un buonissimo pane alle patate.

La base da cui sono partita è il Pane di Patate di Mariangela Cassettari che prevedeva la cottura in forno a legna ed essendo sprovvista di quest'ultimo ho provato la cottura in forno elettrico "da freddo" come suggerito nella prima dispensa di Maria Serafini.



Pane soffice di Patate

Ingredienti

350 g di farina tipo "0"
150 g di farina integrale (nel mio caso casalinga)
100 g di farina manitoba
200 g di patate (pesate crude già sbucciate)
180 g di Pasta Mamma
300 ml di acqua
18 g di sale

Procedimento

La sera, in una ampia ciotola ho sciolto la pasta madre con l'acqua poi ho aggiunto le patate precedentemente lessate e schiacciate.
Ho aggiunto anche le farine e ho dato una mischiata poi ho unito il sale. Poi ho impastato nella ciotola fino ad ottenere un impasto ben amalgamato ma comunque ancora appiccicoso. Ho coperto la ciotola e l'ho lasciata lievitare a temperatura ambiente tutta la notte.
La mattina dopo ho rovesciato l'impasto sulla spianatoia infarinata con farina integrale e ho dato la forma di due filoncini che ho lasciato lievitare per altre due ore nel forno spento con la luce accesa.

A questo punto ho tirato fuori i filoni dal forno e li ho incisi. Ho messo sul fondo del forno una pirofila con un dito di acqua, ho rimesso lo stampo in forno, a metà e ho acceso il forno statico a 200°. Ho lasciato cuocere per 40 minuti così, poi ho tolto la pirofila dell'acqua e ho lasciato dentro il pane altri 5 minuti.
Poi ho sfornato e fatto raffreddare su di una griglia.

Le patate e questo tipo di cottura rendono il pane molto soffice e con una crosta quasi assente!

sabato 13 ottobre 2012

Panini di zucca

Finalmente!!
Era da un po' che aspttavo l'autunno. L'uva, le castagne, le zucche...
Sono tante le preparazioni a cui si presta, spesso preparazioni salate, nonostane il suo sapore dolcino. Per questo motivo la zucca o piace o non piace.

Ma bando alle ciance, passiamo alla ricetta.
Ho preso come base una ricetta con lievito di birra che poi ho convertito aiutandomi in parte con un tool di Giuseppe Burgio.
Fra gli ingredienti toverete il kefir di latte, non mi dilungo a raccontare cosa sia, l'hanno già fatto in molti e per questo vi mando QUI. Si può comunque sostituire con il latte come da ricetta originale.
Ho anche sostituito l'olio d'oliva con l'olio di semi di zucca (per star in tema), portatomi da mio fratello dall'Austria. Per chi volesse procurarselo deve cercarlo col suo nome originale "Kürbiskernöl".



Panini morbidi di zucca con pasta madre e kefir


Ingredienti:

150g di farina integrale (ho usato quella casalinga)
150g di farina Manitoba
200g di farina tipo "0"
450g di zucca cotta a vapore (pesata dopo la cottura)
100g di Pasta Mamma
3 cucchiai di kefir
3 cucchiai di olidi di semi di zucca
1 cucchiaino di malto d'orzo
8g di sale

Impastare insieme tutti gli ingredienti in una terrina tenedo per ultimo il sale, risulterà un impasto un po' appiccicoso. Io ho usato l'impastatrice.
Passare l'impasto sulla spianatoia e arrotondarlo, riporlo nuovamente nella terrina e lascarlo lievitare 4 ore.
Ripassare l'impasto sulla spianatoia e fare una serie di pieghe.
Rimettere di nuovo a lievitare per altre 4 ore.
Dopo questo tempo prendere l'impasto, formare un lungo filone e dividerlo con una sparola in pezzi da circa 60g, a me ne sono venuti 19.
Arrotonrare i pezzi e riporre le palline così otteute sulle teglie ricoperte di carta da forno.
Mettere a livitare nel forno spento.
Dopo due ore togliere le teglie dal forno e rscaldarlo a 200°.
Nel frattempo incidere una croce su tutte le palline.
Infornare e cuocere per 10 minuti a 200°, per altri 10 minuti a 180° e lasciare ancora 10 minuti nel forno spento.

Alcuni li ho usati per preparare delle tartine.

domenica 23 settembre 2012

Per chi vuole vincere facile!!

In questi giorni ho cominciato a fare le prove per il panettone.
Per preparare la Pasta Mamma ho dovuto rinfrescarla diverse volte, in questo modo il frigo è stato riempito di avanzi di pasta madre.
Ho guardato un po' in giro per cercare qualche ricetta di riciclo della pasta avanzata e così ho deciso di far dei crackers...
Unendo un po' varie ricette e leggendo un po' qua e la ho provato a farli con questa mia ricetta.
Con l'uso dello strutto ovviamente si ottiene un prodotto piu saportio e fragrante che piace a tutti i palati ma che risulterà più ciccione!
Il bicarbonato invece serve per contrastare l'acidità della pasta rimasta li in frigo qualche giorno.

CRACKERS CICCIONI DEL RICICLO

420 g di Pasta Mamma
50 g di acqua
100 g di farina tipo 0
5 g di sale
40 g di strutto
un pizzico di bicarbonato
farina integrale per infarinare il piano di lavoro

Ho impastato il tutto e poi con la macchina per fare la sfoglia ho tirato la pasta sottile circa 2 mm ripiegandola su se stessa diverse volte e usando la farina integrale per non farla attaccare.
Ho tagliato sia delle formine (foto) che dei rettangolini che ho bucherellato e messo a cuocere in forno a 190° per 12 minuti, gli ultimi due con il forno a fessura.

Facile, no?!

domenica 16 settembre 2012

Farina "nuova"

Tra ieri e oggi ho realizzato un pane con una nuova farina.
Nuova si fa per dire perchè è sempre quel frumento, macinato con quel mulino.
Ho voluto provare però ad ottenere una farina tipo "buratto".
Partendo dal fatto che non ho mai usato una farina di questo genere non so neanche esattamente come sia ma la descrizione nel sito del Mulino Marino dice:
"La farina "abburattata" cioe setacciata, la piu bianca che si riesce a fare con le pietre naturali. E' una farina tipo 2 dove rimane una leggerissima parte di fibra e il germe del chicco. E' adatta per ogni cosa."
Quindi ho macinato il grano meno finemente del solito poi l'ho setacciato con il setaccio numero 2.
Questa farina, così ottenuta, la chiamerò Rustica per non confonderla con la vera "Buratto" che c'è in commercio.
Ho aggiunto all'impasto anche un po' di farina di lenticchie, per chi ha letto il post precedente sa di cosa si tratta.


Panetti con Farina Rustica

Ingredienti

50 g di Pasta Mamma
400 g di Farina Rustica
50 g di Farina di lenticchie
400 g di acqua
10 g di sale

Procedimento

Ieri pomeriggio verso le cinque e un quarto ho preparato l'impasto: dopo avere sciolto la PM nell'acqua ho aggiunto il resto degli ingredienti e misciato tutto con un cucchiaio, proprio come un pane senza impasto.
Ho coperto la terrina con una pellicola e l'ho messa in frigorifero fino a stamattina alle nove, quindi in tutto sono passate 15 ore.
Ho lasciato che l'impasto si acclimatasse per un paio d'ore poi l'ho rovesciato sulla spianatoia ben infarinata e ho fatto una serie di pieghe, poi l'ho riposto in una pirofila di vetro unta con un po di olio.
In questa maniera la seconda serie di pieghe, fatta dopo altre 3 ore, ho potuto eseguirla direttamente nella pirofila. Dopo altre 3 ore ho acceso il forno a 200° poi ho diviso l'impasto in 4 pezzi e l'ho spostato sulla teglia incartata.
Ho lasciato cuocere sempre alla stessa temperatura per 35 minuti.
Non è un classico pane super-gonfio ma ha un buonissimo sapore! I pani che avevo fatto fino ad ora con la farina "casalinga" mi erano sempre risultati un po' amarognoli, mentre oggi sfornato un pane dal sapore delicato.

 


Invito chi può a procurarsi una macina perchè da davvero delle grandi soddisfazioni!

lunedì 10 settembre 2012

Sperimentando




Dopo le ferie e la ripresa del lavoro eccomi qui finalmente a sperimentare! Oggi vi propongo una ricetta un po' particolare!
Partendo da questo pane alle noci e modificando alcuni ingredienti sono riuscita a fare un pane nuovo!
Ma andiamo con ordine! Volendo smaltire alcune farine integrali un po' vecchie ho deciso di setacciarle ottenendo così delle farine semi-integrali: una di segale e una di frumento "normale".
In piu come farina principale ho usato la mia farina, quella ottenuta direttamente dalla macinazione del frumento del mulino di casa.
Altro ingrediente speciale è la farina di lenticchie, che ho provato ad aggiungere in quantità ridotta per miglirare la forza delle altre farine e ottenere un pane piu' morbido, anche questa ottenuta con il mio mulino.
Al posto delle noci ho messo le nocciole che con il loro gusto dolce hanno smorzato un po' il sapore amaro delle farine integrali.
In conclusione questa è una ricetta che si adatta bene a chi ha il mulino a casa.
Passiamo quindi alla ricetta!

Tartaruga alle nocciole

Ingredienti

100 g di Pasta Mamma
300 g di acqua
450 g di farine semi-integrali (250g farina casalinga + 100 farina di segale semi-integrale + 100 farina "normale" semi-integrale)
10 g di farina di lenticchie
60 g di nocciole tritate finemente
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di malto
10 g di sale

Procedimento

Ho sciolto la pasta madre nell'acqua poi ho aggiunto il malto, le farine l'olio e il sale e impastato il tutto per una decina di minuti.
Dopo 2 ore di lievitazione ho fatto una piega all'impasto.
Dopo altre 2 ore e mezza ho dato la forma e messo a lievitare in un cestino.
Dopo 3 ore ho scaldato il forno al massimo della temperatura.
Al raggiungimento della temperatura ho rovesciato il pane in una pirofila abbastanza stretta e ho fatto dei tagli a forma di rombi e infornato. Ho mantenuto il forno al massimo per circa 7 minuti poi ho abbassato a 200° e finito di cuocere per circa mezz'ora, negli ultimi 5 minuti ho lasciato il pane dentro al forno spento.
Ho fatto raffreddare sulla griglia e poi ho gustato!
Il giorno dopo era anche piu buono!

venerdì 13 luglio 2012

Mulino, mare e Babbani

Eccomi qui a scrivere dopo quasi un mese di silenzio...
Nessuna ricetta nuova ma solo riflessioni. È difficile postare ricette nuove quando ci sono già milioni di blog che lo fanno. Di solito bisogna proporre qualcosa di nuovo, e in effetti qualcosa di nuovo, di diverso dai soliti, da un po ce l'ho: la farina!

Il Mulino
Da circa tre settimane a casa nostra è arrivato un mulino a pietra. Fare la farina a casa è una cosa che desidero da molto tempo, almeno da quando ho seminato nell'orto del mio papà il frumento. Sin dall'inizio mi sono chiesta come avrei fatto a raccoglierlo, a batterlo e a macinarlo. Alla fine, quando il grano è maturato, avevo risolto solo l'ultimo quesito!
Per il resto ho raccolto a mano, con un falcetto riesumato in mezzo a vecchi attrezzi di famglia, le spighe. Poi le ho portate da un mio amico che aveva un campo di frumento da fare trebbiare.
Lui si è tenuto le spighe e le ha buttate nella metitrebbia e a me ha dato del frumento già trebbiato.
Ho già fatto alcune prove, lavorare con una farina nuova è come ricominciare tutto da capo! In piu ci si mette il caldo, le lievitazioni si velocizzano e quindi è inutile cercare di replicare delle ricette trovate in rete. Appena avrò perfezionato il mio pane con farina semi-integrale (perchè un po di crusca la setaccio via) pubblicherò la ricetta.

Il Mare
Prima di questo però passerò tre settimane al mare, dove probabilmente farò solo del pane senza impasto e forse della pizza, ma conto di cucinare il meno possibile e di godermi a pieno il tempo con la mia famiglia, anche per questo il mio blog resterà ancora, di nuovo, in silenzio per quasi un mese.

I Babbani
In queste settimane non ho scritto ma ho cucinato, ho anche reprlicato la Brioche Fiordilatte di Caludio Clemente per portarla alla sagra parrocchiale. In questa occasione però mi sono scontrata con una dura realtà! Chi non conosce la pasta madre, o comunque non se ne intende di cucina, ha un primo impulso di rigetto verso un dolce fatto con pasta madre che non conosce.
Ne ho discusso a lungo con mio marito, che è meno estremista di me ed ha una visione piu ampia, prima di capire che esistono delle persone comuni, che ho definito Babbani, che non sanno che quella che all'apparenza può sembrare una semplice torta margherita in realtà nasconde profumi e sapori speciali!
Come ha detto lui "l'aspetto di questa torta non rende giustizia al sapore" quindi chi si trova davanti una crostata, una torta al cioccolato e una brioche fiordilatte tende a sciegliere le prime due e a scansare la terza.
Ma pace, ora che lo so cercherò di abbellire le mie già buone torte con pasta madre!

Detto questo le mie riflessioni sono finite, posso andare a preparare le valigie e se mi rimane tempo a macinare un po di frumento per portare al mare della buona farina!

Buone vacanze a tutti!
Bea

lunedì 18 giugno 2012

Brioche Fior di Latte

Oggi vi propongo una ricetta copiata!! Mi piace così tanto che posto direttamente il link alla pagina originale!!

La ricetta prevede di realizzare due fiori a sei petali, io ho fatto un fiore unico a 12 petali.

La sfida più grossa è stata incordare tutti gli ingredienti a mano!! Ieri sera ci ho messo un'ora!! Consiglio vivamente a chi possiede l'impastatrice di utilizzarla!

Ultima differenza dalla ricetta originale è che ho fatto raffreddare il fiore a testa in giu, come per colombe e panettoni.

Per decorare ho creato uno stencil con carta alluminio.

Ecco una foto dell'interno:


Consiglio di provarla con li gelato!

Ringrazio Claudio Clemente per la ricetta e mi complimento con lui perchè è veramente strepitosa.