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lunedì 14 gennaio 2013

Il coccodrillo come fa...


Guardando un po' in giro in rete ho trovato un idea carina e ho deciso di rifarla, siccome le foto che ho trovato erano su Facebook, nell'album di una signora straniera, forse bulgara, ho pensato di rifotografare il procedimento e metterlo anche qua. Spero di avere fatto cosa gradita.

Come impasto ho usato quello della pizza, quello del mio video.

Dopo la seconda lievitazione, quando si dovrebbe cominciare a mettere la passata di pomodoro si procede invece come segue:

Si prepara un ripieno, non troppo bagnato e lo si stende al cento della pizza poi con una rotella dentellata si cominciano a fare questi tagli.

 
Si piegano le strisce su una alla volta all'indietro...

 
... fino ad arrivare alla coda dove serviranno strisce più corte ...

 ... tranne l'ultima che lasciamo piu lunga...
 ... e arrotoliamo su sè stessa.
(a questo punto, vista la forma, potreste farci anche un pesce)
Poi con i ritagli (o a piacere con delle olive o delle acciughe se si sposano con il ripieno) facciamo i dettagli: il naso, gli occhi...
 ... e le zampe
 Con l'aiuto delle forbici facciamo le squame e i denti (i denti si vedono nella prima foto)
 
Poi cuociamo in forno preriscaldato a 200° per circa un quarto d'ora. Se avanzano dei ritagli di pasta si possono cuocere insieme al coccodrillo ottenendo dei grissini.
 
 
Particolare del muso
 
Con questo procedimento potete fare anche un coccodrillo dolce per esempio usando questa ricetta.
Magari, vista la lievitazione dopo la formatura, i particolari con le forbici si possono fare prima di infornare.
Oppure una semplice pasta frolla, anzichè la solita crostata provate a fare questa forma!
 
Un saluto a tutti da me e dal coccodrillo... ormai defunto!
 
 

 

domenica 23 settembre 2012

Per chi vuole vincere facile!!

In questi giorni ho cominciato a fare le prove per il panettone.
Per preparare la Pasta Mamma ho dovuto rinfrescarla diverse volte, in questo modo il frigo è stato riempito di avanzi di pasta madre.
Ho guardato un po' in giro per cercare qualche ricetta di riciclo della pasta avanzata e così ho deciso di far dei crackers...
Unendo un po' varie ricette e leggendo un po' qua e la ho provato a farli con questa mia ricetta.
Con l'uso dello strutto ovviamente si ottiene un prodotto piu saportio e fragrante che piace a tutti i palati ma che risulterà più ciccione!
Il bicarbonato invece serve per contrastare l'acidità della pasta rimasta li in frigo qualche giorno.

CRACKERS CICCIONI DEL RICICLO

420 g di Pasta Mamma
50 g di acqua
100 g di farina tipo 0
5 g di sale
40 g di strutto
un pizzico di bicarbonato
farina integrale per infarinare il piano di lavoro

Ho impastato il tutto e poi con la macchina per fare la sfoglia ho tirato la pasta sottile circa 2 mm ripiegandola su se stessa diverse volte e usando la farina integrale per non farla attaccare.
Ho tagliato sia delle formine (foto) che dei rettangolini che ho bucherellato e messo a cuocere in forno a 190° per 12 minuti, gli ultimi due con il forno a fessura.

Facile, no?!

domenica 16 settembre 2012

Farina "nuova"

Tra ieri e oggi ho realizzato un pane con una nuova farina.
Nuova si fa per dire perchè è sempre quel frumento, macinato con quel mulino.
Ho voluto provare però ad ottenere una farina tipo "buratto".
Partendo dal fatto che non ho mai usato una farina di questo genere non so neanche esattamente come sia ma la descrizione nel sito del Mulino Marino dice:
"La farina "abburattata" cioe setacciata, la piu bianca che si riesce a fare con le pietre naturali. E' una farina tipo 2 dove rimane una leggerissima parte di fibra e il germe del chicco. E' adatta per ogni cosa."
Quindi ho macinato il grano meno finemente del solito poi l'ho setacciato con il setaccio numero 2.
Questa farina, così ottenuta, la chiamerò Rustica per non confonderla con la vera "Buratto" che c'è in commercio.
Ho aggiunto all'impasto anche un po' di farina di lenticchie, per chi ha letto il post precedente sa di cosa si tratta.


Panetti con Farina Rustica

Ingredienti

50 g di Pasta Mamma
400 g di Farina Rustica
50 g di Farina di lenticchie
400 g di acqua
10 g di sale

Procedimento

Ieri pomeriggio verso le cinque e un quarto ho preparato l'impasto: dopo avere sciolto la PM nell'acqua ho aggiunto il resto degli ingredienti e misciato tutto con un cucchiaio, proprio come un pane senza impasto.
Ho coperto la terrina con una pellicola e l'ho messa in frigorifero fino a stamattina alle nove, quindi in tutto sono passate 15 ore.
Ho lasciato che l'impasto si acclimatasse per un paio d'ore poi l'ho rovesciato sulla spianatoia ben infarinata e ho fatto una serie di pieghe, poi l'ho riposto in una pirofila di vetro unta con un po di olio.
In questa maniera la seconda serie di pieghe, fatta dopo altre 3 ore, ho potuto eseguirla direttamente nella pirofila. Dopo altre 3 ore ho acceso il forno a 200° poi ho diviso l'impasto in 4 pezzi e l'ho spostato sulla teglia incartata.
Ho lasciato cuocere sempre alla stessa temperatura per 35 minuti.
Non è un classico pane super-gonfio ma ha un buonissimo sapore! I pani che avevo fatto fino ad ora con la farina "casalinga" mi erano sempre risultati un po' amarognoli, mentre oggi sfornato un pane dal sapore delicato.

 


Invito chi può a procurarsi una macina perchè da davvero delle grandi soddisfazioni!