domenica 23 settembre 2012

Per chi vuole vincere facile!!

In questi giorni ho cominciato a fare le prove per il panettone.
Per preparare la Pasta Mamma ho dovuto rinfrescarla diverse volte, in questo modo il frigo è stato riempito di avanzi di pasta madre.
Ho guardato un po' in giro per cercare qualche ricetta di riciclo della pasta avanzata e così ho deciso di far dei crackers...
Unendo un po' varie ricette e leggendo un po' qua e la ho provato a farli con questa mia ricetta.
Con l'uso dello strutto ovviamente si ottiene un prodotto piu saportio e fragrante che piace a tutti i palati ma che risulterà più ciccione!
Il bicarbonato invece serve per contrastare l'acidità della pasta rimasta li in frigo qualche giorno.

CRACKERS CICCIONI DEL RICICLO

420 g di Pasta Mamma
50 g di acqua
100 g di farina tipo 0
5 g di sale
40 g di strutto
un pizzico di bicarbonato
farina integrale per infarinare il piano di lavoro

Ho impastato il tutto e poi con la macchina per fare la sfoglia ho tirato la pasta sottile circa 2 mm ripiegandola su se stessa diverse volte e usando la farina integrale per non farla attaccare.
Ho tagliato sia delle formine (foto) che dei rettangolini che ho bucherellato e messo a cuocere in forno a 190° per 12 minuti, gli ultimi due con il forno a fessura.

Facile, no?!

domenica 16 settembre 2012

Farina "nuova"

Tra ieri e oggi ho realizzato un pane con una nuova farina.
Nuova si fa per dire perchè è sempre quel frumento, macinato con quel mulino.
Ho voluto provare però ad ottenere una farina tipo "buratto".
Partendo dal fatto che non ho mai usato una farina di questo genere non so neanche esattamente come sia ma la descrizione nel sito del Mulino Marino dice:
"La farina "abburattata" cioe setacciata, la piu bianca che si riesce a fare con le pietre naturali. E' una farina tipo 2 dove rimane una leggerissima parte di fibra e il germe del chicco. E' adatta per ogni cosa."
Quindi ho macinato il grano meno finemente del solito poi l'ho setacciato con il setaccio numero 2.
Questa farina, così ottenuta, la chiamerò Rustica per non confonderla con la vera "Buratto" che c'è in commercio.
Ho aggiunto all'impasto anche un po' di farina di lenticchie, per chi ha letto il post precedente sa di cosa si tratta.


Panetti con Farina Rustica

Ingredienti

50 g di Pasta Mamma
400 g di Farina Rustica
50 g di Farina di lenticchie
400 g di acqua
10 g di sale

Procedimento

Ieri pomeriggio verso le cinque e un quarto ho preparato l'impasto: dopo avere sciolto la PM nell'acqua ho aggiunto il resto degli ingredienti e misciato tutto con un cucchiaio, proprio come un pane senza impasto.
Ho coperto la terrina con una pellicola e l'ho messa in frigorifero fino a stamattina alle nove, quindi in tutto sono passate 15 ore.
Ho lasciato che l'impasto si acclimatasse per un paio d'ore poi l'ho rovesciato sulla spianatoia ben infarinata e ho fatto una serie di pieghe, poi l'ho riposto in una pirofila di vetro unta con un po di olio.
In questa maniera la seconda serie di pieghe, fatta dopo altre 3 ore, ho potuto eseguirla direttamente nella pirofila. Dopo altre 3 ore ho acceso il forno a 200° poi ho diviso l'impasto in 4 pezzi e l'ho spostato sulla teglia incartata.
Ho lasciato cuocere sempre alla stessa temperatura per 35 minuti.
Non è un classico pane super-gonfio ma ha un buonissimo sapore! I pani che avevo fatto fino ad ora con la farina "casalinga" mi erano sempre risultati un po' amarognoli, mentre oggi sfornato un pane dal sapore delicato.

 


Invito chi può a procurarsi una macina perchè da davvero delle grandi soddisfazioni!

lunedì 10 settembre 2012

Sperimentando




Dopo le ferie e la ripresa del lavoro eccomi qui finalmente a sperimentare! Oggi vi propongo una ricetta un po' particolare!
Partendo da questo pane alle noci e modificando alcuni ingredienti sono riuscita a fare un pane nuovo!
Ma andiamo con ordine! Volendo smaltire alcune farine integrali un po' vecchie ho deciso di setacciarle ottenendo così delle farine semi-integrali: una di segale e una di frumento "normale".
In piu come farina principale ho usato la mia farina, quella ottenuta direttamente dalla macinazione del frumento del mulino di casa.
Altro ingrediente speciale è la farina di lenticchie, che ho provato ad aggiungere in quantità ridotta per miglirare la forza delle altre farine e ottenere un pane piu' morbido, anche questa ottenuta con il mio mulino.
Al posto delle noci ho messo le nocciole che con il loro gusto dolce hanno smorzato un po' il sapore amaro delle farine integrali.
In conclusione questa è una ricetta che si adatta bene a chi ha il mulino a casa.
Passiamo quindi alla ricetta!

Tartaruga alle nocciole

Ingredienti

100 g di Pasta Mamma
300 g di acqua
450 g di farine semi-integrali (250g farina casalinga + 100 farina di segale semi-integrale + 100 farina "normale" semi-integrale)
10 g di farina di lenticchie
60 g di nocciole tritate finemente
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di malto
10 g di sale

Procedimento

Ho sciolto la pasta madre nell'acqua poi ho aggiunto il malto, le farine l'olio e il sale e impastato il tutto per una decina di minuti.
Dopo 2 ore di lievitazione ho fatto una piega all'impasto.
Dopo altre 2 ore e mezza ho dato la forma e messo a lievitare in un cestino.
Dopo 3 ore ho scaldato il forno al massimo della temperatura.
Al raggiungimento della temperatura ho rovesciato il pane in una pirofila abbastanza stretta e ho fatto dei tagli a forma di rombi e infornato. Ho mantenuto il forno al massimo per circa 7 minuti poi ho abbassato a 200° e finito di cuocere per circa mezz'ora, negli ultimi 5 minuti ho lasciato il pane dentro al forno spento.
Ho fatto raffreddare sulla griglia e poi ho gustato!
Il giorno dopo era anche piu buono!